9 Dic


Chi ha già visto la balena che ho costruito con loro, chi ha seguito BOOM cantiere creativo o chi li ha visti alle prese con i vari oculus di realtà virtuale ormai li conosce bene. Sono i ragazzi che stanno seguendo i miei corsi creativi. E devo dire che l’appellativo”4.0″ è riduttivo. Parlo di loro in questo post perché non finiscono mai di stupirmi. Nella nuova proposta di corsi per arrivare a Natale ho dato loro varie possibilità, ma quello che hanno scelto con grande entusiasmo è di fotografare con reflex a rullino, e sviluppare in bianco e nero in camera oscura…. “ma, avete capito bene cosa vuole dire? Le foto non escono subito, è chiaro?” Gli ho chiesto io un pò stupito, “si ! perché quella cosa di mettere i fogli nell’acido e vedere comparire le foto deve essere figo!” mi hanno risposto loro. E allora andiamo! Ho rispolverato le mie gloriose Nikon che dopo anni non hanno sbagliato un colpo! La parte più affascinate per loro è stata capire che se il rullino avesse preso luce era da buttare. Così come quando gliel’ho fatto riavvolgere e hanno visto sparire la pellicola dentro al rullino di metallo. Mirko era molto interessato alla mia Nikon FM2 quando ha saputo che riesce a fare uno scatto di un 4 millesimo di secondo in modo meccanico, senza pile. Ma sta cosa che per fare foto non servono le pile secondo me non l’hanno creduta fino in fondo. Quando gli porterò la scatola con foro stenopeico ci sarà da ridere.

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